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L’E.B.R.A. European Biomedical Research Association è un’Associazione di persone impegnate nella ricerca e nell’insegnamento di materie biomediche che opera nei Paesi membri del Consiglio d’Europa.
E’ stata costituita per promuovere nell’opinione pubblica una visione realistica ed informata sull’importanza degli animali per la ricerca medica e veterinaria e nella sperimentazione.
La sezione italiana dell’E.B.R.A. è una sezione indipendente che opera in accordo con gli scopi primari
dell’E.B.R.A. Europea ed è membro dell'European Coalition for Biomedical Research E.C.B.R.
Questa Associazione ha come obiettivi:
- informare l’opinione pubblica sui benefici che derivano dall’impiego degli animali nella ricerca e nella sperimentazione biologica e medica, a favore della salute e del benessere di uomini e animali
- sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di garantire agli animali da laboratorio buone condizioni di vita
- promuovere l’adozione di tutte le misure necessarie per raggiungere livelli ottimali nella sperimentazione animale e nella tutela degli animali da laboratorio
- sensibilizzare gli organi e le autorità competenti affinché vengano introdotte normative sulla sperimentazione animale che rendano possibile, da una parte, la necessità di utilizzare gli animali nella ricerca, dall’altra il benessere degli animali stessi;
- promuovere la costituzione di Comitati Etici
Per recepire le aspettative dell’opinione pubblica sempre più sensibile alle problematiche della sperimentazione animale, il Comitato Nazionale della Bioetica ha approvato Il 18 dicembre 2009 il documento “Metodologie alternative, comitati etici e l'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale” disponibile qui.
Il 5 novembre 2008 la Commissione Europea ha presentato la proposta di revisione della Direttiva 86/609 sulla sperimentazione animale (recepita in Italia dalla legge 116 nel 1992). Un primo testo completo della proposta di Direttiva del 5/11/2008 con le problematiche ad essa connesse è scaricabile qui.
L’iter è stato molto laborioso ed il 23 aprile 2010 veniva proposto un nuovo aggiornamento ed approvato dal Consiglio l’11 maggio 2010: per dettagli leggi NEWS
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